Moretti, Morucci ed i vantaggi giudiziari

Anche per la Commissione Antimafia il motivo dell'adesione alla verità dicibile sono i "significativi vantaggi processuali e penitenziari" concessi ai brigatisti. La fake news su Moretti e l'incredibile errore sulla concessione della semilibertà a Faranda e Morucci.
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La verità dicibile

La relazione dell'Antimafia, nell'analisi dell'azione di Via Fani, non può che partire dal memoriale Morucci definito:

in parte non credibile, elusivo, lacunoso in particolare in relazione al numero degli sparatori e alla via di fuga e comunque finalizzato a nascondere parte delle modalità esecutive dell'operazione del 16 marzo.

Relazione commissione antimafia, pag. 6

Trattasi come si vede di un giudizio della relatrice e quindi assolutamente legittimo. Il discorso però cambia quando ci si avventura nello spiegare i motivi della redazione del memoriale e la sostanziale adesione di Mario Moretti alla ricostruzione di Morucci

In ambedue i casi si afferma di

significativi vantaggi processuali e penitenziari.

ibid

Nella lunga nota relativa si parla dei permessi ottenuti da Mario Moretti a partire del 1993, della liberazione di Morucci e Faranda e Laura Braghetti, affermando, riguardo Moretti:

Nel gennaio del 1993 Mario Moretti, dopo soli 12 anni di detenzione, ha infatti goduto di un permesso premio di 4 giorni Un trattamento penitenziario sorprendente, molto più favorevole di quello riservato a quasi tutti i comuni ergastolani.

ibid.

Una scopiazzatura imbarazzante

La Commissione non si è certo premurata di analizzare le modalità in cui è stato concesso il permesso a Moretti, ma si è limitata a un poco onorevole copia incolla, senza citare neanche la fonte, di quanto scritto da Sergio Flamigni nel suo libro "Patto di omertà"

Risulta veramente incredibile che si continui a dire che Moretti abbia ricevuto un trattamento più favorevole di quasi tutti i detenuti quando a 42 anni dall'arresto è ancora in regime di semilibertà. La vicenda processuale di Mario Moretti è stata esaminata analiticamente in L'iter giudiziario di Moretti. dimostrando che Moretti non ha ricevuto nessun trattamento di favore. In questa sede ci limitiamo a ricordare che il permesso di Moretti del 1993, è stato concesso in base alla legge Gozzini, che indica in 10 anni il limite minimo per concedere il permesso ad un ergastolano.

Essendo Moretti stato arrestato nell'Aprile del 1981 ottenne il permesso 12 anni dopo l'arresto, quindi 2 anni dopo il limite minimo.

Un errore incredibile

Non solo la commissione copia senza controllare quanto scritto dal maggior esponente della cosiddetta dietrologia, ma quando si mette in proprio fa anche di peggio. Riguardo a Faranda e Morucci afferma

È andata ancora meglio al dissociato Valerio Morucci che, già nell'aprile del 1993, ha ottenuto addirittura il lavoro esterno, beneficio di cui nel successivo mese di giugno ha usufruito anche Adriana Faranda.

Ibid

Peccato che Morucci e Faranda il lavoro esterno, ovvero la semilibertà, l'hanno ottenuta nel 1990. Nel 1993 ottengono, a distanza di due mesi, la libertà condizionale. Se si vuole criticare qualcosa almeno ci si documenti in modo corretto.

Comunque, sia la semilibertà, sia la libertà condizionale di Morucci e Faranda sono stati concessi rispettando i termini di legge. anche in questo caso rimandiamo all'articolo.

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