Anni affollati, anni crudeli.

Anni affollati anni crudeli

L'Italia tra stragi e lotta armata

Il periodo che va degli anni Sessanta ai primi anni Ottanta del secolo scorso fu un periodo di grandi conquiste sociali che trasformarono l'Italia in un paese moderno. Eppure quegli anni sono ricordati soprattutto come "anni di piombo". Furono anni crudeli in cui, nel nostro paese, si sviluppo una "guerra civile a bassa intensità" con circa 400 morti, oltre 1.000 feriti e quasi 15.000 atti di violenza politica.

La violenza si articolò in tre filoni: lo stragismo di matrice neofascista, spesso collegato ai servizi segreti; la lotta armata delle organizzazioni rivoluzionarie: Brigate Rosse, Prima Linea, NAR, e decine di altre sigle minori, che si dichiaravano in guerra contro lo Stato; e infine la violenza diffusa degli scontri tra frange extraparlamentari di destra e sinistra.

AnniAffollati tenterà di ricostruire gli avvenimenti di quegli anni che portarono tanti lutti ed influirorno sulla sviluppo democratico del nostro paese.

 

Adriana Faranda e Valerio Morucci

Faranda e Morucci: una coppia brigatista

Adriana Faranda e Valerio Morucci sono tra i protagonisti più famosi e controversi degli anni di piombo. Ripercorriamo la loro storia: gli anni della militanza in Potere Operaio, l'entrata nelle Br, la partecipazione al sequestro Moro, l'uscita dall'organizzazione, l'arresto, la dissociazione, e la redazione del tanto contestato memoriale. Una storia esemplare degli anni di piombo

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Fausto e Iaio: morire a 18 anni (in costruzione)

Due ragazzi di diciotto anni freddati con otto colpi di pistola in una strada del quartiere Casoretto. Era il 18 marzo 1978, due giorni dopo il rapimento di Moro. Fausto e Iaio, morirono in via Mancinelli, davanti al centro sociale Leoncavallo. Nessuno ha mai pagato per la loro morte. Un duplice omicidio che scolvolse l'Italia per la gratuità e la ferocia

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I fratelli Mantini (in costruzione)

Fratello e sorella tutti e due uccisi nel giro di un anno. Luca morì il 29 ottobre 1974 durante una rapina a una banca di Firenze, ucciso dai carabinieri. Annamaria ventun anni, faceva la scout, e dopo la morte del fratello entrò nei NAP. La uccisero a Roma nell'estate del 1975, in un appartamento circondato dalla polizia. Furono tra i primi a morire in quella stagione di violenza che stava appena cominciando.

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