La rivoluzione tradita
Nel 1945 una parte della sinistra italiana era convinta che l'occasione fosse arrivata: i partigiani erano armati, il vecchio ordine in macerie, una società diversa sembrava a portata di mano. Se fosse stata una possibilità reale o solo un'illusione, è ancora oggi una domanda aperta. Quel che è certo è che la sconfitta del 1948 lasciò una ferita che covò sotto la cenere per vent'anni, fino a esplodere negli anni affollati.
