Testamenti

1° versione

Ritrovata il 9/10/1990 nella base Br di via Monte Nevoso

 

5-4-1978

Lascio in eredità il mio archivio al mio amatissimo nipote Luca Bonini nato a Roma il 18.9.1976 da mio genero Demetrio Bonini e mia figlia Maria Fida Moro. Nomino esecutori testamentari gli amici On. Sen. Prof. Giovanni Spadolini e Dott. Corrado Guerzoni. È mio desiderio che il compendio rimanga unito compresi i 3 reperti di giornali sia catalogati sia non catalogati, che sia ceduto, alle condizioni reputate più convenienti dagli esecutori testamentari, a istituto o biblioteca prevalentemente italiani e, ferme sempre le regole per garanzia dei minori, destinato nel suo ricavato all'allevamento, istruzione, educazione e sistemazione professionale del piccolo.

È mio desiderio che, se possibile, nel locale dove le carte saranno collocate, vi sia riferimento al mio nome ed a quello del nipote come erede. Ovviamente alla morte dovrà essere compiuta dagli esecutori testamentari opportuna ricognizione. Agli esecutori testamentari sarà affidato il compito di stabilire le modalità di utilizzazione e i limiti entro i quali potrà essere pubblicato.

I miei familiari, esecutori testamentari oltre che gli amici collaboratori Dott. Sereno Freato e Dott. Nicola Rana possono liberamente accedere ai documenti. Faccio presente che essendo detenuto come prigioniero politico delle Brigate Rosse, non sono in grado di accertare se al nome dell'erede Bonini Luca sia stato aggiunto anagraficamente il nome proprio aggiuntivo di Maria. In ogni caso intendo identificare nettamente il mio erede come Bonini Luca in base agli altri dati ed al fatto che egli è figlio di mia figlia Maria Fida Moro e di suo marito Demetrio Bonini.

Aldo Moro

2° versione

Ritrovata il 9/10/1990 nella base Br di via Monte Nevoso

 

Lascio in eredità al mio amatissimo nipote Luca Bonini, figlio di mia figlia Maria Fida Moro e di suo marito Demetrio Bonini, il mio archivio.

Esso, a cura dei due esecutori testamentari On. Sen. Prof. Giovanni Spadolini e Dott. Corrado Guerzoni, dovrà essere alienato, possibilmente indiviso, previa ricognizione degli Esecutori, a Istituto o Biblioteca preferibilmente italiani, ricavandone per il meglio, anche quanto a modalità di pagamento, un peculio da utilizzare per istruzione, educazione, assistenza e sistemazione professionale dell'amato nipote Luca Bonini. Di lui come di me gradirei fosse cenno nella sala che raccoglierà i documenti. I due esecutori testamentari, per successione o qualsiasi altra necessità, designeranno loro sostituti. Saranno rispettate le norme a garanzia dei minori.

Gli esecutori testamentari potranno stabilire divieto di pubblicazione di documenti. I miei familiari ed i carissimi collaboratori Dott. Sereno Freato e Nicola Rana potranno accedere senza limitazioni. Per quanto riguarda le fotografie concordemente i familiari e gli esecutori testamentari decideranno quali resteranno alla famiglia e quali all'archivio.

Preciso che, essendo nell'impossibilità di accertare, se Luca Bonini abbia anagraficamente il secondo nome di Maria, com'è talvolta in uso nella nostra famiglia, ritengo il destinatario sia ben precisato da altri dati e dal fatto di essere figlio di mia figlia Maria Fida Moro e del marito Demetrio Bonini.

Aldo Moro

10-4-1978

3° versione

Ritrovata il 9/10/1990 nella base Br di via Monte Nevoso

 

Lascio in eredità a mia figlia Anna Moro in Giordano la quota di mia competenza (metà) del condominio nell'appartamentino, per l'altra quota appartenente a mia moglie, al 3° piano in Via di Forte Trionfale 79 scala A.

Aldo Moro

10-4-78

4° versione

Ritrovata il 9/10/1990 nella base Br di via Monte Nevoso

 

15 aprile 1978

Lascio in eredità a mia figlia Anna Maria Moro in Giordano la mia quota parte, pari alla metà, del mio appartamento al terzo piano di Via di Forte Trionfale 79 in comproprietà con mia moglie Eleonora.

Aldo Moro

5° versione

Ritrovata il 9/10/1990 nella base Br di via Monte Nevoso

 

16-4-1978

Desidero che dopo la mia morte il mio archivio passi in proprietà dell'amatissimo nipote Luca Bonini di Demetrio e di Maria Fida Moro, nato a Roma il 18.9.1976, e ciò naturalmente con i limiti e controlli propri della minore età. Il tutto al fine di meglio assicurare istruzione, educazione e sistemazione professionale del piccolo, che si trova sovrastato da seri problemi.

Nomino pertanto esecutori testamentari gli amici On. Sen. Giovanni Spadolini e Dott. Corrado Guerzoni, i quali, a tempo debito, inizieranno i lavori con attenta ricognizione. Mentre mi affido per il meglio agli Amici quanto a entità e modalità di pagamento, esprimo il desiderio che il compendio resti unito con il complesso dei giornali sia ordinati sia non ancora ordinati, che il complesso sia venduto a istituzione o biblioteca preferibilmente italiana, che nel locale vi sia segno di me e dell'erede.

I due esecutori testamentari o altre due persone da essi designate temporaneamente o per successione avranno il potere di decidere che cosa si possa o no pubblicare. Potranno accedere liberamente per visione o studio tutti i miei parenti ed i carissimi collaboratori Dott. Sereno Freato, Dott. Nicola Rana, Dott. Corrado Guerzoni. Il corrispettivo economico sarà amministrato secondo le norme in vigore.

Aldo Moro

P.S. importante. Essendo in questo momento prigioniero politico delle Brigate Rosse, non sono in condizione di accertare, se nei registri dello Stato Civile mio nipote Luca rechi anche il secondo nome Maria, come talvolta avviene nella nostra famiglia. La identificazione del mio beneficiario è assolutamente chiara, trattandosi dell'unico figlio di mia figlia Maria Fida e di mio genero Demetrio Bonini. È lui inequivocabilmente, anche in unione alle altre indicazioni date, che desidero titolare del mio archivio.

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