Testo lettera 1
Ritrovata il 9/10/1990 nella base Br di via Monte Nevoso
Dott. Nicola Rana Via Giovagnoli 27, Roma
Carissimo Rana,
lei sa quanto Le devo da ogni punto di vista. È stato confidente, consolatore ed amico. Non capisco a fondo perché questo avviene e le ragioni degli uomini che sono stati amici. Accetto dal Signore quanto egli mi manda. Mi resta l'acutissima preoccupazione della famiglia che resta priva di guida e l'ansia per il piccolo amatissimo, di cui Lei conosce le vicissitudini. Io non cesso di pensarci e di guardarlo, come faccio del resto per le persone care in queste ore infinitamente tristi.
È inutile che Le dica che nella mia tragedia, mi resta la speranza che Ella con saggezza ed amore continui ad occuparsi di noi, tra l'altro consigliando persone estremamente inesperte e fragili. Farò la stessa raccomandazione a Freato. Due, amati e amici, sono ancora poco in una disgrazia come questa. Controlli anche molto bene le eventuali proposte di alienazione di qualche cosa mobile. Un abbraccio forte con infinita gratitudine.
Aldo Moro
Un abbraccio a Melpignano, a Ticconi, a tutti. Sono state recuperate delle borse in macchina? O sono sequestrate come corpo di reato? Si può sbloccare?
Testo lettera 2
Ritrovata il 9/10/1990 nella base Br di via Monte Nevoso
Carissimo Rana,
Via Giovagnoli 27
forse sto riscrivendo, perché ho l'impressione che molte cose siano andate in aria o sequestrate. Nella babele di questi giorni, nella quale non so orientarmi, tanto mi è incomprensibile, desidero ridirle tutto il bene che le voglio e la gratitudine infinita per quanto lei ha fatto per me e per noi in tanti anni. In questa terribile prova unico punto di riferimento è il fatto che io possa rivolgermi a Freato ed a lei per affidare l'amatissima famiglia, che mi pareva così solida, così sicura, per affidarle l'amatissimo Luca, gioia della mia vita ed indicibile angoscia della mia morte.
Che Iddio ci assista. Mi dia forza e mi faccia capire. Avevo mandato tante lettere a casa anche per Suo tramite, ma non so se sono arrivate. Riassumevo nei dettagli, eventuali alienazioni di piccoli immobili da controllare, tutto sotto la sua cura, il suo giudizio. E poi quello che non si può prevedere. Ma lei sarà lì ad assistere. La ringrazio e l'abbraccio anche con Romanazzi, Melpignani, Ticconi, tutti i cari amici collaboratori.
Così a voi affido tutti i miei.
Un caro abbraccio Aldo Moro
P.S. È possibile che si sia potuto fare tanto poco?