-

Lettera a Pietro Ingrao

Recapitata il 29 aprile 1978 | Divulgata Sì

La lettera fu consegnata, il 29 Aprile, ad Ingrao da Tullio Ancora che, a sua volta, la ricevette dalla Sig.ra Moro insieme ad una missiva a lui indirizzata ed un'altra per on.le Pennacchini. Secondo le intenzioni di Moro la lettera, insieme a quelle per Piccoli e Dell'Andro, doveva essere consegnata a Don Mennini come si legge nel messaggio inviato al sacerdote ma non recapitato. Lettera non divulgata durante il sequestro fu pubblicata per la prima volta da "Il Corriere della Sera" il 13 settembre 1978.

Pietro Ingrao, deputato del partito comunista,fu Presidente della Camera dal 1971 al 1979

Lettera di Aldo Moro a Francesco Cossiga del 29 marzo 1978

Testo della lettera

Onorevole Presidente della Camera,

in questo momento estremamente difficile, ritengo mio diritto e dovere, come membro del Parlamento italiano, di rivolgermi a Lei che ne è, insieme con il Presidente del Senato, il supremo custode. Lo faccio nello spirito di tanti anni di colleganza parlamentare, per scongiurarla di adoperarsi, nei modi più opportuni, affinché sia avviata con le adeguate garanzie, un'equa trattativa umanitaria, che consenta di procedere ad uno scambio di prigionieri politici ed a me di tornare in seno alla famiglia che ha grave ed urgente bisogno di me.

Lo spirito umanitario che anima il Parlamento ebbe già a manifestarsi in sede di Costituente, alla quale anche in questo campo ebbi a dare il mio contributo, e si è fatto visibile con l'abolizione della pena di morte ed in molteplici leggi ed iniziative. D'altra parte non sfuggono alle Assemblee né i problemi di sicurezza, che possono però essere adeguatamente risolti, né la complessità del problema politico per il quale non sarebbero sufficienti scelte semplici e riduttive.

Al di là di questa problematica io affido a Lei, Signor Presidente, con fiducia ed affetto la mia persona, nella speranza che tanti anni di stima, amicizia e collaborazione mi valgano un aiuto decisivo che ricostituisca il Plenum del Parlamento e che mi dia l'unica gioia che cerco, il ricongiungimento con la mia amata famiglia.

Con i più sinceri e vivi ringraziamenti, voglia gradire i miei più deferenti saluti.

Suo Aldo Moro

On. Pietro Ingrao Presidente della Camera dei deputati