Banner anni affolllati

foto anni affollati


Anni affollati di idiomi, di idioti           
di guerrieri e di pazzi, anni di esercizi.           
Anni affollati di arroganza e di stucchevole bontà            
di tentativi disperati            
anni affollati di qualsiasi forma di incapacità            

Giorgio Gaber                              

 


Che cosa è AnniAffollati.it

AnniAffollati.it è un piccolo sito amatoriale senza fini di lucro che, consapevole dei propri limiti e basandosi solo su una grande passione, proverà a rievocare alcuni momenti della nostra storia recente. Concentreremo il nostro racconto su fatti avvenuti tra gli anni sessanta e gli anni ottanta del secolo passato

Anni, come li definisce Giorgio Gaber, "affollati". Mai definizione fu più azzeccata. Gli "anni affollati"sono stati, infatti, tra i più difficili e nello stesso tempo fecondi della nostra giovane Repubblica.   (continua a leggere)

 


 

Sotto un dominio pieno ed incontrollato

 

Moro

Il rapimento e l'uccisione di Aldo Moro

Il racconto degli "anni affollati" non può che iniziare dalla primavera del 1978. Dai terribili 55 giorni che videro il rapimento e l'esecuzione di Aldo Moro da parte delle brigate rosse. Quegli avvenimenti sono infatti il punto culminante e nello stesso tempo l'inizio del rapido declino di quegli anni.

 

Sono passati più di 40 anni dal rapimento e l'uccisione di Aldo Moro e dei cinque uomini della sua scorta. Cinque processi, tre commissioni di inchiesta parlamentare, di cui l’ultima appena conclusa, hanno prodotto milioni di pagine di documentazione. Sono stati scritti quasi un centinaio di libri, una serie innumerevole di articoli, son state realizzate decine di inchieste televisive, prodotti quattro film ed una serie televisiva.

Questa enorme massa di informazioni non è riuscita ha convincere gran parte dell’opinione pubblica che la verità sia stata appurata, anzi è diffusa la sensazione che il “caso Moro” nasconda ancora non si sa bene quali inconfessabili segreti.
Il motivo di questa sfiducia è sicuramente dovuto ad una molteplicità di fattori. Primo fra tutti la diffidenza, sempre più presente nell'attuale società mediatica, verso le versioni ufficiali. Ciò ha comportato che la“dietrologia”, sia diventato un vero e proprio genere molto gradito al pubblico.

E la produzione giornalistica sulla vicenda Moro ha privilegiato, appunto l’aspetto dietrologico, indagando su presunte incongruenze delle risultanze processuali e fornendo verità alternative spesso fantasiose.

Il successo di questo tipo pubblicazioni ha fatto sì che soltanto gli scritti di impianto dietrologico abbiano avuto gran risalto sui mezzi di informazioni, relegando in secondo piano gli studi che hanno cercato di analizzare storicamente la vicenda attingendo seriamente alla documentazione prodotta. Un approccio sicuramente più rigoroso ma con meno appeal

Anni affollati cercherà, nel suo piccolo, di contribuire a chiarire alcuni aspetti controversi del rapimento e dell’uccisione di Aldo Moro. Nella sezione I fantasmi del caso Moro cercheremo di analizzare le tante incongruenze presenti nella cosiddetta verità ufficiale, ricostruiremo l'iter processuale della vicenda Moro esamineremo le risultanze delle tre commissioni parlamentari di inchiesta.  
L’approccio dietrologico, oltre ha creare grande confusione, ha impedito una ricostruzione storica di quel periodo limitando l’analisi ad uno, stucchevole, “vero o falso”. Nella sezione Cronaca di un rapimento, partendo da un approccio rigoroso ai fatti, cercheremo di ricostruire la drammatica morte di Moro analizzandone le cause, le motivazioni, e le scelte, spesso dolorose. Inziamo dall'agguato di Via Fani.